domenica 8 gennaio 2012

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Perché, quando il sole va via, le luci sono spente e il silenzio scende, la paura ci percuote coi suoi brividi?
Io credo che la notte più che altro ci costringa a restare da soli, in balia dei nostri pensieri, delle ansie e preoccupazioni che ci attanagliano il cuore... ed è così che per una macabra magia le nostre più remote paure prendono vita e la nostra mente ne crea la forma. Non pensate? Sempre schiavi di noi stessi, di questa mente che pare avere un indecifrabile linguaggio tutto suo.




Scusate l'assenza prolungata. Problemi vari a cui si è aggiunto il pensiero (concreto) che sono un fallimento totale, e pertanto la voglia di fare qualsiasi cosa è scesa sotto lo zerbino davanti all'ingresso di casa.